5 buone ragioni per aggiungere TikTok alla strategia social 

La piattaforma social più popolare al mondo non è Facebook o Instagram. È la cinese TikTok, che è letteralmente “esplosa” con il lockdown e oggi sembra voler mantenere saldamente il posto sul podio: con più di 500 milioni di utenti nella sola area occidentale, continua a crescere al ritmo sbalorditivo di 2 milioni di nuovi utenti ogni giorno. Se state considerando TikTok come parte della strategia di content marketing del vostro marchio, ecco diversi motivi per cui potrebbe davvero essere una buona idea! 

  1. TikTok è una piattaforma globale. 

Con una presenza in oltre 200 Paesi e 30 lingue, TikTok è in rapida crescita. È possibile utilizzarlo in più di 10 mercati diversi in tutto il mondo, dall’India alla Spagna passando per Brasile e Stati Uniti! Essere presenti su TikTok significa potersi rivolgere davvero a un pubblico globale.  

  1. TikTok è il social più amato dai giovani (anche se non è una loro esclusiva) 

TikTok è molto popolare tra i giovani: se il vostro pubblico di riferimento sono i millennials e i giovanissimi, dovreste davvero considerare l’idea di approdare con il vostro brand su TikTok! L’applicazione ha infatti consentito ai nativi digitali di espandere le proprie possibilità comunicative utilizzando tutte le dimensioni della multimedialità. A differenza di Instagram, dove spesso vediamo una versione patinata della realtà, TikTok privilegia la spontaneità e questo contribuisce a farlo amare dagli under 25 (che costituiscono circa il 60% dei suoi iscritti). La piattaforma infatti consente ai suoi utenti di creare video di breve durata in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, grazie a strumenti nativi che consentono di inserire filtri, effettuare montaggi video con semplicità e persino aggiungere musiche ed effetti sonori direttamente dall’app, senza bisogno di scaricare file sul computer o di utilizzare costosi software professionali.  

  1. TikTok è una community basata su reali interessi 

TikTok è più di un semplice social media. È una comunità in cui le persone possono connettersi tra loro, esprimersi e trovare la propria nicchia. L’applicazione si posiziona come un luogo di scoperta di sé attraverso i gusti, le preferenze, gli interessi e gli hobby. L’app ha un modo interessante di permettere agli utenti di scoprire cose nuove, che difficilmente troverebbero su altre piattaforme social. Il segreto è nel modo in cui l’algoritmo sceglie quali contenuti mostrare all’utente. Facebook e Instagram favoriscono la vicinanza relazionale tra gli utenti e la quantità di interazioni; TikTok dà priorità agli interessi degli utenti e ottimizza l’offerta visiva in modo che gli utenti siano pienamente soddisfatti. In pratica, si comporta più come YouTube che come Instagram, almeno per quanto riguarda i contenuti da mostrare. L’algoritmo, inoltre, impara continuamente dall’interazione dell’utente e questo gli permette di raffinare le proprie proposte, tenendoci letteralmente incollati allo schermo.  

  1. Non solo balletti, ma anche politica, religione, cultura, musica e… tanto marketing!  

TikTok è maturato rapidamente e se all’inizio veniva chiamato provocatoriamente “il social dei balletti”, oggi troviamo contenuti molto diversificati. Attori e musicisti trovano in TikTok un ottimo palcoscenico per farsi notare, ma non mancano anche professionisti come avvocati, commercialisti, psicologi, divulgatori scientifici…persino politici e leader religiosi! TikTok dà molto valore ai cosiddetti “creator”, cuore pulsante della piattaforma, e concede loro ampia visibilità organica (proprio quella che nel tempo si è persa su Facebook e Instagram … Non c’è da sorprendersi che molti importanti brand siano già sbarcati su TikTok, con diverse iniziative promozionali: campagne di influencer marketing, social advertising, promozione di contenuti speciali (come musiche brandizzate) e molto altro.  

  1. I video di TikTok sono più lunghi (anche a vantaggio degli investitori) 

Per “convincere” l’algoritmo di TikTok è opportuno realizzare video che siano accattivanti, creativi e vivaci, e in cui mettersi in gioco in prima persona. 

Sebbene TikTok sia noto per i suoi video brevi, è importante notare che il suo algoritmo accetta anche video più lunghi, soprattutto rispetto ad altre piattaforme. Una “mossa” che sembra nata proprio per indispettire il rivale storico, Instagram, che aveva lanciato il formato Reel (15-30 sec.) proprio per tenere testa all’avversario. Oggi è possibile caricare video fino a 3 minuti ed è già attiva la funzionalità che estende la durata fino a 10 minuti, e che verrà progressivamente allargata a tutti gli utenti. 

Questo significa più spazio per i contenuti, ma anche maggiori opportunità per la pubblicità e le iniziative di Marketing Digitale!  

E voi? Siete già “sbarcati” su TikTok? Quali iniziative avete in mente per conquistare il social del momento?  

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