Acquisti di Natale 2023: una corsa al digitale

Acquisti di Natale 2023: una corsa al digitale

Acquisti di Natale 2023: una corsa al digitale

Acquisti di Natale 2023: una corsa al digitale

Acquisti di Natale 2023: una corsa al digitale

Acquisti di Natale 2023: una corsa al digitale

Acquisti di Natale 2023: una corsa al digitale

Acquisti di Natale 2023: una corsa al digitale

Acquisti di Natale 2023: una corsa al digitale

Acquisti di Natale 2023: una corsa al digitale

La corsa agli acquisti di Natale è cambiata rispetto al passato. Le aziende si sono evolute, sfruttando il potere del digitale per plasmare e indirizzare il comportamento dei consumatori, mentre questi ultimi hanno adottato nuovi canali e modalità di spesa. I regali si comprano già a Novembre, si predilige il second hand, si spende di meno ma senza rinunciare all’albero. E per quanto riguarda il canale di acquisto? L’online al secondo posto, preceduto dai centri commerciali, senza dimenticare mercatini stagionali e creazioni fatte a mano. 

Acquisti di Natale 2023: tempi e budget

L’acquisto anticipato, addirittura al mese di Novembre, è diventato un trend da parte dei consumatori sempre più condiviso nel 2023.Un fenomeno che ha diverse motivazioni: ottimizzazione dei prezzi e delle offerte, ricerca di prodotti unici e limitati, fino alla volontà di evitare il caos delle feste imminenti. Probabilmente, anche la crescente consapevolezza sulle “sfide logistiche” (per non chiamarli “ritardi di consegna”) ha spinto i consumatori ad agire con anticipo, così da garantirsi la consegna dei regali e non dover arrivare a correre per negozi affollati la vigilia. Se poi ci aggiungiamo che il Black Friday inizia già dopo Halloween

Cambiamenti non solo nelle tempistiche, ma anche nella capacità di spesa. Inflazione globale, tassi di interesse e  aumento dei costi fissi portano la maggior parte delle persone a dedicare un budget limitato ai regali di Natale. Se da una prospettiva globale, si osserva un aumento nell’entità degli acquisti, questo è congiunto a una maggiore consapevolezza sull’etica e la sostenibilità dei prodotti. I consumatori del 2023 sono più propensi a investire in prodotti di qualità che rispettino l’ambiente e promuovano il benessere sociale, piuttosto che indulgere in acquisti impulsivi.

In tempi di ristrettezza economica, diventa ancora più importante per il consumatore poter attingere a grandi offerte che aiutano a contenere la spesa in questo particolare periodo. Durante la caccia ai regali di Natale la fedeltà al brand nel processo di acquisto potrebbe venire messo in secondo piano se ci si ritrova davanti ad un’occasione coi fiocchi. Ed è qui che entra in gioco il ruolo di creativi e inserzionisti

Le aziende puntano al digitale

Le aziende, in una mossa senza precedenti, si sono catapultate nella creazione digitale, abbracciando la realtà virtuale e la realtà aumentata per coinvolgere i consumatori. Alcuni hanno trasformato le campagne pubblicitarie in esperienze immersive, dove i prodotti prendono vita in una dimensione digitale, stimolando desideri e curiosità. Allo stesso tempo, grazie ai progressi dell’intelligenza artificiale la personalizzazione degli annunci si è raffinata, prediligendo una strategia ‘uno-a-uno’ per catturare l’attenzione degli utenti.

L’idea di usare la realtà aumentata/virtuale probabilmente è il tentativo di riprodurre le caratteristiche che fanno ancora preferire l’acquisto in-store rispetto all’online: esperienza sensoriale, la gratificazione immediata di vedere il prodotto a casa propria, l’assistenza immediata in caso di bisogno (anche se fornita da un chatbot e non da una figura umana),…

Sono molte le aziende, con risultati più o meno discutibili, che hanno puntato a campagne immersive per questo Natale

  • IKEA rilancia la sua app IKEA Place grazie alla possibilità di “allestire” digitalmente la propria casa con mobili e decorazioni natalizie (ovviamente IKEA), permettendo di visualizzare come sarebbe la propria casa con gli articoli desiderati. 
  • Il noto colosso dell’e-commerce di Bezos ha implementato una campagna pubblicitaria dove sfrutta la realtà virtuale per creare “tour” nei propri magazzini decorati per le feste. Questo consente ai consumatori di vivere virtualmente l’esperienza dell’allestimento e della spedizione dei propri pacchi durante un periodo in cui il processo dell’impacchettamento è vissuto come un rituale. 
  • La celebre azienda di mattoncini ha dedicato una parte del sito al Natale 2023 con consigli, come addobbare casa coi LEGO e contenuti festosi (per non parlare del loro spot dedicato, ma di questo ne parleremo nel prossimo articolo). 
  • All’appello non poteva mancare pure lei, l’azienda di Cupertino, anche se con un risultato un po’ tirato per i capelli… Con il lancio dei nuovi prodotti nel mese scorso, Apple ha creato un’esperienza di realtà aumentata attraverso la propria app, consentendo ai consumatori di “provare” virtualmente gli ultimi dispositivi in ambienti natalizi, come decorazioni natalizie o accanto a un albero di Natale.

Attenzione al budget anche da parte degli inserzionisti

Attenzione alla quantità di spesa non la faranno solo i consumatori ma anche chi le inserzioni pubblicitarie le paga. Se l’utente finale ha un budget limitato e procederà all’acquisto solo quando la sua ricerca sarà soddisfatta da una combo prezzo-prodotto. Questo, per gli inserzionisti, significa indirizzare la pubblicità in base agli intenti di ricerca degli utenti evitando sprechi (come ben sappiamo pure le aziende sono colpite da tassi d’interesse maggiorati e inflazione). A sua volta significa avere una migliore capacità di analisi dati che si concentrano esclusivamente sull’idea di intento del cliente: dalla comprensione dei segnali di consumo dei contenuti che indicano che qualcuno è molto interessato in questo momento a un tipo specifico di marchio o di prodotto, fino ai dati che permettono di capire la probabilità che una persona stia cercando un particolare prodotto in questo momento. 

Rispetto agli anni scorsi le aziende hanno concentrato la spesa pubblicitaria in momenti precisi come la settimana del Black Friday, il Cyber Monday, e il mese di Dicembre per massimizzare la resa. 

Social commerce e luoghi d’acquisto 

Fare acquisti online non è una novità, ma sicuramente è un comportamento che nel periodo di festività imminente si intensifica. Per i regali di questo Natale, si prevede che i consumatori adottino una mentalità più multicanale del solito. Se da una parte persiste la fede nel commercio online, con piattaforme e-commerce consolidate e l’esplosione di nuove app per lo shopping, dall’altra si assiste a un ritorno sorprendente ai negozi fisici, dove l’esperienza sensoriale si fonde con la praticità dell’online. In gioco ci si mettono pure i mercatini di Natale che, oltre a prodotti più di nicchia e locali, offrono sicuramente un’esperienza d’acquisto contornata di addobbi e lucine impareggiabile.

I social commerce hanno assunto un ruolo centrale, trasformando piattaforme social in veri e propri centri commerciali digitali. Oltre a dare ispirazione e offerte tramite contenuti coinvolgenti, le piattaforme social hanno implementato funzionalità di shopping direttamente all’interno delle loro app. 

Sono gli influencer a giocare un ruolo fondamentale nell’ascesa di questi nuovi shop online, soprattutto nel periodo di festività: le loro recensioni e consigli sui prodotti sono presentate in modo autentico e coinvolgendo, influenzando in modo diretto le decisioni di acquisto degli utenti. Inoltre, il fatto di poter interagire coi contenuti – sia con gli influencer che con gli altri utenti – crea un senso di comunità e scambio per consigli su cosa regalare. Questo processo di condivisione migliora l’esperienza di shopping, fornendo suggerimenti personalizzati e consigli utili percepiti come un passaparola più attendibile di un’inserzione pubblicitaria. 

Dal punto di vista degli inserzionisti, scegliere di collaborare con un influencer sui social ha un importante valore aggiunto: poter targhettizzare al meglio il pubblico in un momento di nuove leggi sulla privacy. Grazie ai dati degli utenti, le piattaforme social consentono agli inserzionisti di personalizzare le offerte e i prodotti mostrati in base ai loro interessi e comportamenti passati. 

Conclusioni

Acquisti in anticipo, budget limitati e social commerce come nuovo luogo di acquisto: è così che questo Natale sembra prospettarsi dal punto di vista economico. Per le aziende significa investire in modo più mirato, evitando spese di budget inutili e puntando su contenuti interattivi e social.

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