I migliori spot natalizi del 2022

È di nuovo quel periodo dell’anno: l’odore di pino è nell’aria, qualcuno da qualche parte vi sta augurando un buon Natale e la vostra casella di posta elettronica è bombardata da auguri festivi.

Si può dire che il 2022 ci abbia viziati alla lontananza, allo smart working, ai bitcoin, al metaverso… lasciando spazio alla crescita esponenziale della nostra presenza digitale. Ovviamente, la pubblicità natalizia va di pari passi con questo trend, iniziando sempre più presto ogni anno, mentre i marchi competono tra loro in una gara che è diventata più competitiva che mai.

Che siate fan sfegatati di questo periodo dell’anno o che non vediate l’ora che finisca, siamo sicuri che negli ultimi anni avete visto delle pubblicità fantastiche!

Per voi, abbiamo selezionato le migliori pubblicità natalizie del 2022, con cui quest’anno i brand hanno deciso di raccontarsi!

1. Un centenario di bellissimi spot di Natale

Il marchio dolciario veronese Bauli non poteva non sorprenderci anche quest’anno con un nuovo e meraviglioso spot, quest’anno all’insegna dell’unicità di ognuno di noi. Oltretutto, proprio quest’anno decorre il centenario del brand, quale miglior momento per parlare di unicità?!

Alberto Rasselli, Media & Communication Manager di Bauli Group, ci racconta il loro desiderio di «rendere omaggio all’unicità delle persone, senza rappresentazioni stereotipate. Le Feste vengono infatti vissute in modo diverso a seconda della personalità di ciascuno e non è detto che l’immagine della famiglia riunita attorno all’albero di Natale rappresenti tutti. Abbiamo voluto offrire un’immagine che rappresentasse spaccati di vita vera, che diventano protagonisti di storie emozionanti ma sempre vicine alla quotidianità vissuta da tanti di noi.»


2. Quest’anno per Natale, Aldi conquista il cuore del pubblico statunitense

Quest’anno, i clienti statunitensi vedranno qualcosa di diverso sotto l’albero di Natale firmato Aldi: non candele o un nuovo giocattolo, ma piuttosto tre nuovi personaggi!

Poiché è la prima volta che Aldi realizza uno spot natalizio per il pubblico statunitense diverso da quello con Kevin la Carota, il marchio deve aver pensato che sarebbe stato meglio allontanarsi da alcuni dei suoi personaggi esistenti, Aldi voleva fare qualcosa di diverso per un pubblico così vasto come quello statunitense. Ed il risultato è decisamente carino e divertente! Firma decisamente prestigiosa: Leo Burnett!


3. Il migliore spot di sempre? Secondo molti, si. 

“Father Christmas e Mother Earth” ci racconta di un amore problematico, quanto forte e ricorrente, che illustra i danni causati al pianeta durante le festività.

Babbo Natale è intenzionato a portare quanta più gioia possibile alle persone attraverso i regali, mentre Madre Terra considera problematico il consumo eccessivo. Voi, da che parte state?


4. Due parole: CHE. VOGLIA.

Lo spot natalizio di Biscuiteers | The Nutcracker di quest’anno è eccezionale, colorato, goloso e delizioso. Se Wes Anderson creasse uno spot per dei biscotti, lo farebbe proprio cosi! 


5. Preparate i fazzoletti

Il Natale non è solo l’impacchettamento dei regali, l’attesa trepidante della visita di Babbo Natale e le canzoni di Natale. È un periodo dell’anno in cui dovremmo prenderci del tempo per ringraziare la nostra famiglia e i nostri amici, essere grati per tutto ciò che abbiamo e celebrare la vita.

Amazon lo sa bene e lo dimostra nella sua ultima pubblicità natalizia.


6. Perché è quello che facciamo che conta di più.

La pubblicità natalizia di quest’anno racconta la storia di un uomo dal cuore grande che intraprende un nuovo hobby “da giovani”, in attesa di qualcuno molto speciale.

Nonostante le difficoltà iniziali, non si arrende mai, nonostante gli urti e i graffi. E, dopo qualche settimana, inizia a prenderci la mano.


7. Spoiler? Brividi, fazzoletti, lacrimeeee

Questo spot natalizio fa riflettere, e versare qualche lacrimuccia. Penny Market ha toccato un argomento caro a tutti noi, facendoci sentire inevitabilmente vulnerabili: la spaccatura palpabile nella nostra società.

Tutti noi sperimentiamo spesso muri induriti invece di discussioni costruttive e proviamo odio invece di tolleranza. Penny Market ha messo il dito su questa ferita collettiva, che non riguarda solo la Germania ma tutto il mondo.

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